venerdì 18 agosto 2017

Food Friday: Crepes per tutti, dolci e salate

Food Friday: Crepes per tutti, dolci e salate, per colazione o cena, se impilate sono una torta veloce e alternativa


Well well, buongiorno a tutti!

E' da una settimana esatta che non ci si vede. Ho pensato di fare un po' di meritato riposo anche io. Ecco perché domenica bi ho lasciato a bocca asciutta ... o dovrei dire ad occhi asciutti ... dato che non ho pubblicato nessun post.

Come ormai sapete, venerdì vuol dire Food Friday. E guarda guarda ... proprio oggi mi sono fermata in cucina con lo Chef a fare le Crepes. Avevo finito il mio turno, mi è stato proposto di fare le crepes per la colazione dell'indomani, e perché no

Se non approfitto ora di queste occasioni, quando mai mi capiterà? 

Alla fine sono stata un'ora e mezza a fare crepes e a parlare di tutto e di più, dai miei studi, alla sferificazione, alle sostanze contenute nello staccante spray....il tempo è volato e per me è stato molto piacevole. 

Quindi, cREPe diem 

Crepes


Dicesi crepes:


una cialda morbida e sottile, fatta con una pastella di farina di grano o di grano saraceno. Il nome deriva dal latino "arricciato" o dal greco "avvolto".

Piatto tipico della cucina bretone, le crepes si sono poi diffuse in tutta la Francia e non solo. Canada, Belgio e sud America hanno delle loro crepes. 

In realtà, ogni stato ha una sua variante delle crepes. Per fare un esempio, i pancake sono una variante, come pure le gaufre o waffles

La farcitura è delle più varie, può essere dolce o salata


Dolce, ottima colazione o merenda, la farcitura può essere del semplice zucchero, nutella, senza dimenticare la crema pasticcera, le composte di frutta o la crepe flambata. 

Per le alternative salate, come pranzo o cena, abbiamo prosciutto e formaggio, ratatuille di verdure ed eventualmente carne.

Piccola precisazione, le Crepes salate sono fatte con farina di grano saraceno e si chiamerebbero galette

L'impasto, semplice da fare, prevede farina, latte, uovo, sale e zucchero. 
Deve essere abbastanza liquido da essere disposto sul fondo della padella. 
Non deve essere troppo denso per non sembrare una frittata.

In albergo dove lavoro, le Crepes vengono servite alla mattina con crema pasticcera e confettura di arancia. Per i più golosi l'alternativa è con nutella e fragole.
Crepes nutella e fragole

Siete mai andati in Francia, in una Creperie, o in un baracchino dove fanno crepe da portare via? Avete visto con che arte fanno girare il mestolino sulla piastra e in due secondi hai in mano una crepe fumante? Io mi ricordo la scorpacciata che ho fatto in Bretagna! La mia preferita era nutella e banane

Ebbene si, quella volta ero piccola e ingenua e mangiavo nutella! 

Per quanto riguarda le versioni salate, noi a casa le facciamo spesso con radicchio e stracchino, oppure con spinaci spadellati e formaggio; melanzane al funghetto e taleggio. 

L'unico limite, come sempre è la fantasia. 

L'avete mai sentita la torta di crepe?? 


Altro non è che uno strato sopra l'altro di crepe intervallato da una farcitura a scelta. In francese si chiama Mille Crepes, quindi mille crepe in italiano. Duh

Mille Crepes al cioccolato
E a voi come piacciono le Crepes?

Fino a domenica, buona vita!

venerdì 11 agosto 2017

Food Friday: dagli USA con furore.... empanadas!

Food Friday: dagli USA con furore.... empanadas vegane, con pasta fatta in casa.


Buongiorno Buongiorno!

Benvenuti a tutti in questo nuovo Food Friday. Qui i giorni volano che è un piacere. O meno, se consideriamo che siamo già a metà Agosto.

Anyways, oggi ho deciso di condividere con voi questa ricettina super intrigante che ho visto su YouTube e ho subito provato a fare. 


Sto parlando di empanadas, vegane, al forno. 

Ripiene di mais, se seguite la ricetta originale. 

Oppure ripiene di verdure al curry o pomodoro e mozzarella se seguite la mia versione.

L'impasto è la cosa che mi ha sorpreso di più. 

Perchè?

E' fatto con i fagioli e il latte di cocco!!

Ed è pure veloce da fare. 

Le empanads sono una ottima soluzione per una cena sfiziosa, per un aperitivo e da avere come spuntino.

Dal video imparerete la tecnica ufficiale per chiudere le empanadas

Empanadas fatte in casa
Come potete vedere, però, io e il mio zero sbatti zio, ci abbiamo provato. Abbiamo però ripiegato sulla chiusura raviolo style

Le empanadas sono delle preparazioni di pasta ripiena, tipiche della Spagna, poi diffuse anche in America del Sud.
Empanadas

Il nome empanads deriva dal castellano e vuol dire riempire qualcosa nel pane o nell'impasto e cuocerlo nel forno.

Il ripieno, originariamente di carne, può essere personalizzato come più piace. Può quindi essere dolce o salato, di carne o di verdure

L'impasto, a sua volta, generalmente di grano, può essere di mais o di manioca

Originariamente nate come alimento di convenienza per i viaggiatori, che potevano portarselo facilmente in viaggio.

L'idea di base non è diversa dal calzone o dai panzerotti, della spanakopita, dal cronish pastry o dalle samosas indiane.

Se vi piace l'idea, potete anche skippare l'impasto e comperare della pasta fillo, brisè, sfoglia, da pizza e usare quella come base. 

Di certo non saranno le empanads originali, ma di fatto nemmeno quelle che vi ho proposto io erano le empanadas originali. 

Empanadas fatte in casa con verdure al curry

Noi ci si adatta e ci si accontenta con poco, giusto?

Giusto!


Fino a domenica, buon impastamento e buona vita!

domenica 6 agosto 2017

La scienza della perdita di peso

La scienza della perdita di peso: la chimica per farci capire che il grasso diventa acqua e anidride carbonica


Buongiorno Buongiorno!!

Sotto il penultimo post su Instagram, vi promettevo un post domenicale imperdibile. Ebbene eccoci qui, è domenica e questo è il mio post per voi.

È ispirato ad un TED che ho ascoltato tempo fa, ma che mi è rimasto impresso nella mente per la sua genialità.

Vedremo la scienza dietro la perdita di grasso corporeo. Perché è facile dire “bruciare grasso o dimagrire”. 

Ma .... dove va a finire sto grasso?


Bene, tirate fuori gli occhiali da nerd, si comincia!


venerdì 4 agosto 2017

Food Friday: all about that egg!

Food Friday: l'uovo, il salva pasto ideale, soprattutto se strapazzato!


Buongiorno Buongiorno!!

Eccoci puntuali come orologi Svizzeri, di venerdì, con un nuovo Food Friday

Se vi state domandando cosa mi sarò inventata per voi, beh, state tranquilli, sarà qualcosa di semplice e veloce. 

A prova di stolto e di pigro.

Oggi vi propongo le uova

Ma non uova qualsiasi. 

No. 

Uova strapazzate!

Uova strapazzate

L'uovo è l'alimento più semplice e completo che possa esistere in natura. 

Meglio anche del latte.

Sotto il profilo proteico, l'uovo è molto simile alla composizione proteica del nostro corpo. Vuol dire che fornisce tutti gli amminoacidi di cui necessitiamo, nelle giuste proporzioni.

Ecco che nelle tabelle nutrizionali, l'uovo è preso come metro di paragone per valutare gli amminoacidi limitanti nei diversi alimenti.

Grazie Cristina, ma questo è un Food Friday, caccia fuori il cibo e meno informazioni.

Bene bene, ordunque, non prolunghiamoci troppo. 

Uova strapazzate abbiamo detto. 

Jamie Oliver ce le propone in 3 modi diversi: all'inglese, alla francese e all'americana.


Cheee?? 

Ma stiamo parlando di uova strapazzate! Vuoi dirmi che esistono diversi modi per farle?

Ebbene si. 3 come minimo. 

E sapete quale è la principale differenza tra le uova strapazzate? 


La dimensione dei coaguli di uovo. 

In ordine crescente di dimensione dei coaguli abbiamo: strapazzate alla francese, all'inglese e all'americana.

Passiamo da una specie di crema/purea, a dei pezzi belli grandi di frittata.

Ovviamente cambia anche il metodo di preparazione, ma quello non si vede direttamente.

Uova strapazzate alla francese

Dalle uova strapazzate cotte a bagno maria, alle uova in casseruola alle uova in padella antiaderente

Ecco elencate anche i diversi metodi di cottura.

E voi le uova strapazzate come le fate? Io, inconsapevolmente, all'americana
In una padella antiaderente versi l'uovo sbattuto a parte, lasci che si rapprenda un po' e poi cominci a girarlo. 

Lo sapete che in spagnolo le uova strapazzate si chiamano huevos revueltos
Da proprio l'idea di aver rivoltato le uova!

Le uova sono semplici e veloci da cucinare. Dipende dal tipo di cottura, ovviamente.

Se poi decidete di mangiarle crude, sono ancora più veloci da fare!

Uova 

Sono un ottimo salva cena o salva pranzo. O salva colazione, perchè no?

Sono anche un ottimo salva denaro, perchè sono abbastanza economiche per il valore nutrizionale che apportano.

A questo proposito, scegliete sempre, se potete, uova da allevamento biologico
In questo modo vengono da galline allevate a terra
Terra vera, e con spazio per muoversi, sgambettare e mangiare bene.

Ricordatevi che la condizione di vita degli animali va ad influenzare la qualità del cibo che poi andremo a mangiare. 

Spero di avervi incuriosito a provare le uovo strapazzate, alla francese!! Perchè? 

Beh dovete guardare il video!

Buona vita!

domenica 30 luglio 2017

Tecniche di cottura: in mezzo secco, in mezzo umido, a microonde

Tecniche di cottura: tra bollitura e brasatura, tra forno e frittura e il microonde??


Buongiorno Buongiorno!!

Se vi ricordate, qualche tempo fa, vi avevo accennato che vi avrei parlato delle tecniche di cottura
Slowly but surely, mi ci è voluto un po’ di tempo ma eccoci qui.

In questa calda giornata estiva, accendiamo i fornelli perché parleremo di cottura in mezzo umido e cottura in mezzo secco.

venerdì 28 luglio 2017

Food Friday: frutta al forno con yogurt e granola

Food Friday: frutta estiva cotta al forno con yogurt fresco e granola croccante fatta in casa


Buongiorno Buongiorno!!

Come già sapete, in famiglia adoriamo Jamie Oliver. Già in passato ho condiviso con voi una sua ricetta, l'infornata di verdure di stagione.

Quando Sky manda in onda una nuova serie di Jamie Oliver, noi non possiamo perdercela. 
Ecco che in Jamie Oliver Superfoods, vengono presentati dei piatti con quelli che Jamie chiama Superfoods

Grazie Cristina, per aver ovviato l'ovvio.

In realtà i Superfoods sono ingredienti comuni, che magari abbiamo dimenticato o sottovalutato
Nulla a che vedere con i Superfoods quali bacche di goji, açai, spirulina....tutti quelli che vi ho citato qui.

Oggi ho deciso di proporvi una colazione o dessert alternativo. 

Della frutta cotta al forno con la cannella e il limone, servita tiepida con dello yogurt greco e della granola fatta in casa. 

Frutta al forno con yogurt e granola

Tutto a prova di famiglia Alfier, quindi anche a prova della vostra famiglia. 
Io ho provveduto a fare la frutta e la base per la granola. Granola che ha completato mio papà con la cottura al forno.

Risultato???

Beh se ho pensato di condividere con voi la ricetta, vuol dire che è super!

La frutta, pesche e albicocche super mature erano dolcissime, cotte al forno con cannella e limone erano perfette

La granola era buonissima!!! Peccato averne fatta poca. I fiocchi d'avena tostati, le scaglie di cocco e la frutta secca passata al forno, una esplosione di gusti.

Beh lo yogurt greco era comperato, su quello non abbiamo meriti da prenderci.

Ovviamente il consiglio è quello di accostare la frutta calda e sofficie, allo yogurt fresco e alla granola croccante

Vi assicuro che il palato sarà più che soddisfatto.

Avendo una fonte di carboidrati complessi, i fiocchi d'avena, e una fonte di carboidrati più semplici provenienti dalla frutta, i grassi buoni della frutta secca nella granola e le proteine nello yogurt greco, è un'ottima soluzione per una colazione bilanciata.

Ora sta a voi, mettere le mani in pasta e cucinare.

Buona vita!

domenica 23 luglio 2017

Semaforo e nutri-score: le nuove etichette

Etichetta semaforo e nutri-score: la nuova frontiera dell'informazione alimentare in formato etichetta


Buongiorno Buongiorno!!

Spero che la vostra estate stia procedendo per il meglio e sono sicura che con l’arrivo delle vacanze, l’estate andrà ancora meglio.

Oggi ho pensato di parlarvi delle etichette a semaforo. Una novità inglese che però sta cominciando a diffondersi anche in altri stati europei, quali Francia e Belgio.

La conoscete? Ne avete sentito parlare?

L’idea di base è semplice: per aiutare i consumatori a compiere delle scelte

domenica 16 luglio 2017

Salto del pasto, cosa succede al mio organismo?

L’importanza di mangiare durante la giornata: cosa succede se salto un pasto, o due?


Buongiorno Buongiorno!

Oggi ho pensato di prendere due piccioni con una fava per fare questo post.

Piccione numero 1: esperienza in albergo dove sto lavorando

Piccione numero 2: risvolto salutare/nutrizionale

Per legge è prevista una pausa per chi ha turni di lavoro superiori alle 6 ore ai fini del recupero delle energie psico-fisiche e della eventuale consumazione del pasto.

La durata di questa pausa non può essere inferiore a 10 minuti e la cui collocazione deve tener conto delle esigenze tecniche del processo lavorativo.



venerdì 14 luglio 2017

Food Friday: festa del Redentore con bigoli in salsa

Food Friday: festa del Redentore a Venezia con i bigoli in salsa


Buongiorno Buongiorno!!

Questo weekend a Venezia si festeggerà il Redentore

Questa festa risale al 1575 quando l'Italia intera, compresa Venezia, furono colpite da un'ondata di peste

La popolazione era messa a dura prova, la città stava soffrendo, i lazzaretti erano pieni e il doge, non sapendo più cosa fare, chiese alla popolazione di pregare affinchè finisse questa pestilenza. 

Il doge decretò la costruzione di una basilica non appena questa pestilenza fosse finita. 

Ecco che due anni dopo, nel 1577 la prima pietra della chiesa del Redentore fu posata. 

Progettata da Palladio, la basilica del Redentore sorge sull'isola della Giudecca, chiamata l'isola delle foche. 

Basilica del Redentore - Venezia
Il doge del tempo, Sebastiano Venier, volle visitare la Basilica prima che venisse completata. Fu così costruito un ponte che collega Piazza San Marco all'isola della Giudecca. 

La Basilica del Redentore fu finita e inaugurata nel 1592.

Ogni anno viene costruito questo ponte su barche per permettere alla popolazione di recarsi in pellegrinaggio alla Basilica del Redentore.

Ponte di barche - Redentore Venezia

Questa occasione di celebrazione della fine della peste, divenne un momento per tutti i veneziani di riunirsi e festeggiare assieme.

L'usanza è quella di addobbare la barca con delle luci, mettere dei tavoli e delle panche, portarsi la cena al sacco, gettare l'ancora in Bacino San Marco e aspettare i fuochi d'artificio in compagnia mangiando piatti tipici veneziani.


Io ho avuto la fortuna di fare il Redentore in barca due volte, quando ero più piccola, ed è una esperienza non da poco. Secondo me, il Redentore o lo fai in barca o non è la stessa cosa. 

La città si riempie in modo improponibile di persone, tutti accalcati sulle rive di San Marco per vedere i fuochi o per mangiare con delle tavolate di amici.

Certo, se non siete di Venezia, piuttosto che niente, va bene anche essere a piedi.


Che piatti si mangiano, di solito, tipici della tradizione?


Pasta e fagioli, bovoletti, bigoli in salsa, sarde in saor....e dopo i fuochi l'immancabile anguria!

Se vi siete presi all'ultimo e volete festeggiare da lontano il Redentore, vi posso consigliare i bigoli in salsa. 

Bigoli in Salsa

I bigoli in salsa altro non sono che una pasta, i bigoli, condita con cipolle stufate e acciughe. 

So che la cosa non sembra allettante, ma restate con me un altro po.

I bigoli sono degli spaghetti porosi, un po' grossi, di farina integrale che vengono conditi con questa particolare salsa. 

Bigoli - Pasta

La salsa è fatta con le cipolle bianche che vengono fatte appassire molto lentamente con dell'olio di oliva assieme alle acciughe sotto sale deliscate e dissalate. 

Il gusto della salsa è dolce e un po' forte per via della cipolla e delle acciughe.

E' una di quelle cose che o piace o niente. Io non vado matta, ma mio papà si! In autunno-inverno spesso alla domenica si mette a fare questo sugo per la settimana e non vi dico il profumo che inonda la casa. 

Non manca poi l'occasione per prendersi una porzione di bigoli in salsa alla sagra di beneficienza che fanno ogni anno in campo dietro casa mia. 

Caldi o appena tiepidi, questi bigoli sembrano essere sempre buoni.

Siete mai venuti a Venezia per il Redentore? Se vi capita è una esperienza da non perdere. 
Festa del Redentore - Venezia

Molti sono i ristoranti che per l'occasione preparano una cena apposta
Più il ristorante è vicino a San Marco e più ha la vista sul Bacino per i fuochi, più i prezzi per la cena si alzano.

Spero di avervi invogliato a provare questo piatto tipico veneziano, o di venire a Venezia direttamente!

Buona Vita!

domenica 9 luglio 2017

Focus: Kefir

Focus: Kefir, il latte frizzante, fermentato, di origine caucasica


Buongiorno Buongiorno amici!

Spero che questo mio post domenicale vi trovi bene, rilassati, abbronzati. Magari siete come la sottoscritta, accaldati e appiccicosi in posti improbabili.

Pensate che in albergo una cliente della Florida si è stupita di quanto caldo e umido fosse qui a Venezia. Tu vieni dalla Florida! Dovresti essere un po’ più abituata al caldo stile palude.

Anyways, ain’t nobody got time for the weather!

Kefir Milk


Oggi ho pensato di parlarvi del Kefir. Bevanda che è arrivata in Italia ormai da qualche anno, ma che solo settimana scorsa io ho pensato di provare.

Al supermercato lo trovo di una sola marca, Milk. E quello ho provato. So che c’è anche di altre marche, ma credo che bene o male siano simili.


venerdì 7 luglio 2017

Food Friday: Caesar Salad

Food Friday: il 4 Luglio è anche il giorno della Caesar Salad! 


Buongiorno Buongiorno!!

Se vi dico 4 Luglio, a cosa pensate?

Alla festa dell'Indipendenza Americana, che comporta fuochi d'artificio, grigliate, vestirsi di bianco rosso e blu.

Beh non solo, il 4 Luglio è anche il giorno della Caesar Salad!

Caesar Salad

Chi la conosce? Chi pensa che abbia a che fare con Giulio Cesare? 

Forse ero l'unica io a pensare a Giulio Cesare con questa insalata. 

In realtà il nome, Caesar, lo si deve al suo inventore, Caesar Cardini, cuoco italiano emigrato in america. 

Numerose sono le storie relative alla nascita di questo piatto. 

La versione più diffusa sostiene che questa insalata sia stata creata in occasione del 4 luglio del 1924, usando quello che era rimasto nel frigo dello chef. 

E che ingredienti gli erano rimasti?

Lattuga romana, crostini di pane soffritti, parmigiano, succo di limone, olio di oliva, salsa Worcestershire, uova, aglio, pepe. 

A quanto pare la lattuga romana doveva rimanere a foglie intere, da mangiare con le dita. 

Grande è stato il successo dell'insalata, che sono nate numerose alternative con pollo, carne, pesce, acciughe o pancetta croccante. Al posto del parmigiano ci possono essere altri formaggi, come il pecorino

Chicken Caesar Salad

E che ne diciamo del condimento?

E' fatto con succo di limone, olio di oliva, salsa Worcestershire, uova, aglio, pepe. 

Mi ricordo con piacere che in America, una variante molto diffusa era con il Blue Cheese, una specie di Roquefort, che prendevo molto spesso. 

La Caesar Salad è un ottimo piatto estivo, semplice, che può diventare un piatto completo. 

Caesar Salad Salsa
E la salsa, come la facciamo? 
Con un frullatore basterà frullare tutti gli ingredienti liquidi.

E se cercassi qualcosa di alternativo

Si può partire da dello yogurt greco o dal tofu; usare delle acciughe per dare un gusto deciso alla salsa; aggiungere un po' di senape per dare una nota piccante in più.

E voi, l'avete mai mangiata o fatta la Caesar salad? 

Se decidete di farla, non dimenticate di fare una foto e condividerla con #NationalCaesarSaladDay.

E fino alla prossima, buona vita!

domenica 2 luglio 2017

Sun Tea: il te al sole

Sun Tea: sfruttare il caldo per fare una bevanda da gustare fredda. Il te al sole


Buongiorno buongiorno!!

Vi scrivo questo post dopo essere tornata a casa dal lavoro e dopo aver passato la mia pausa pranzo a parlare con lo chef. Ne sono uscita molto arricchita e per questo non potrò mai essere più grata in vita mia. 
Vedi, come dico sempre, tutto accade per un motivo
Dovevo fare la cameriera perché, forse, dovevo conoscere una persona come lo chef.

Vabbè, questa è la mia filosofia al momento. Ma non siamo qui per questo.

Oggi ho deciso di parlarvi del Sun Tea. In realtà è un po’ una banalità, che però è venuta fuori parlando con i miei a cena. 

Il ricordo del Sun Tea mi ha subito portato in America e ai loro bicchieroni con il ghiaccio.

venerdì 30 giugno 2017

Food Friday: Fagioli Fagioli Fagioli!

Food Friday: Fagioli? Ne abbiamo! Festeggia il National Eat Your Beans day


Buongiorno Buongiorno!

Come ogni Food Friday che si rispetti, gli ultimi almeno, vi faccio conoscere una nuova festività legata al cibo.

Il 3 Luglio è la giornata nazionale, in America, dei fagioli!

Lo sapevate che il 2016 è stato dichiarato l'anno dei legumi dalla FAO?

Beh, questa giornata nasce anche per sensibilizzare le persone a mangiare per un giorno i legumi. Alimenti sani, che spesso vengono dimenticati. 

Legumi

I legumi sono una delle piante coltivate da più tempo al mondo. Sono una ottima fonte di proteine, fibre. Non mancano sali minerali e vitamine del gruppo B.

Ricordiamo che i legumi sono poveri degli amminoacidi solforati, presenti nei cereali. I cereali, da parte loro, sono poveri dell'amminoacido essenziale Lisina, presente nei legumi

Ecco che combinare legumi e cereali ci fornisce tutti gli amminoacidi essenziali di cui abbiamo bisogno. 

Ci sono più di 40.000 varietà di fagioli. Poche sono quelle più conosciute e coltivate. Abbiamo i borlotti, cannellini, dal''occhio, Lamon, di Spagna, neri, rossi, azuki.

Fagioli neri, di Spagna, dall'occhio, azuki, borlotti, cannellini

Se vogliamo allargare il tiro e comprendere anche altri legumi, i più conosciuti sono i fagiolini, le fave, la soia, i ceci, le lenticchie. Non dimentichiamo le cicerchie

Quando pensiamo ai fagioli, pensiamo subito al gas intestinale che ci perseguita dopo il pasto. 

Da cosa è provocato questo gonfiore intestinale dei legumi? 


Dalla fermentazione dei legumi nel nostro intestino. Da incriminare sono gli oligosaccaridi, l'amido resistente e la fibra. Tutti elementi necessari alla salute della nostra flora intestinale

Gli oligosaccaridi sono carboidrati formati da una catena breve di monosaccaridi. 

Per ovviare a questo problema, bisogna ammollare e cucinare con cura i legumi. 

Quando li consumiamo, possiamo accompagnarli a spezie come il coriandolo e il cumino, ma anche il finocchio e l'anice

Va bene anche una tisana di finocchio e anice da bere dopo. Essendo appartenenti alla famiglia delle ombrellifere, andranno a diminuire il gonfiore intestinale. 

Ora rimane la parte più interessante. 

Mo come li magno sti fagioli??

Pasta e fagioli? Risi e bisi? Banale!

Risi e Bisi

Vuoi uscire dalla tradizione?

Che ne dici di un bel Chili solo di legumi? Polpette di fagioli al pomodoro? Dhal di lenticchie? Curry di ceci?

Curry di ceci

Accompagnate tutti i piatti con del profumato riso basmati e sarete subito catapultati in un altro mondo!

Non vi ispira nessuna delle mie proporte? Qui 7 ricette, e più, a base di legumi!

E voi, li mangiate i legumi? Quali vi piacciono di più?

Io adoro i ceci e le lenticchie. Che sia hummus o lenticchie al curry, sono la persona più famosa di questo mondo.

Direttamente dal mio Instagram: piatto unico con ceci alla paprika e semi di girasole, spaghetti di verdure con spezie indiane e cereali al pesto.


Vi aspetto domenica con un nuovo post.

Buona vita!