domenica 10 dicembre 2017

Dolce Natale da Spoleto con Attorta e Crescionda

Da Spoleto con dolcezza, il Natale con Attorta e Crescionda sarà una certezza


Buongiorno Buongiorno!

Con i fiocchi di neve che cadono morbidi e copiosi dal cielo, vi porto due dolci tipici della tradizione di Spoleto. Per questo devo ringraziare il ragazzo di Spoleto del ricevimento, che ci ha portato queste torte direttamente dalla sua terra. Devo ringraziarlo anche perché in questo modo mi ha dato del materiale per questo post ... ero forse un po’ a corto di idee.

E poi, diciamocelo, un dolce non si rifiuta mai.

BTW, state seguendo i miei 25 days of Cri-mas sulla pagina Facebook? Ogni giorno, fino a Natale, un post vi terrà compagnia con tante idee per prepararvi alle feste di Natale!

Finito il momento di pubblicità gratuitamente offerto da Cristina, torniamo a parlare di cose serie.

I dolci di Spoleto.

Attorta e Crescionda

domenica 3 dicembre 2017

Il ciclo con i semi e il ciclo dei semi ... seed cycle!

Il ciclo mestruale perfetto con il ciclo dei semi: lino, sesamo, zucca e girasole per una salute al femminile


Buongiorno Buongiorno!

Oggi articolo interamente dedicato alle mie lettrici. Lettrici, femminile plurale.  

Why?

Beh credo che già dal titolo si possa aver capito, e anche perché quando parliamo di “argomenti da donne”…. Pensate che parliamo del nuovo punto croce per lavorare a maglia? 

Anche no.

Oggi, infatti, parliamo di ciclo mestruale.

Contente l’entusiasmo, per favore!

Ma parleremo di questo argomento da un prospettiva diversa, quella del cibo.

Io ho sempre pensato che il cibo possa essere la nostra medicina, e con l’argomento di questo post ne ho la riprova.

venerdì 1 dicembre 2017

Food Friday: Mele croccanti al forno

Food Friday: Mele croccanti al forno, con yogurt greco e cacao in polvere


Buongiorno Buongiorno!

Torno oggi con un caldo e gustoso Food Friday, perfetto per giornate fredde e uggiose come quelle degli ultimi giorni.

Inverno per me è sinonimo di mele cotte e profumo di cannella. Quindi quando si combinano le due, non può che uscire un capolavoro. 

Non si sbaglia mai.

Come ogni Food Friday che si rispetti, vi porto una ricetta trovata sul magico mondo di internet. 
Questa ricetta, in particolare, viene da Tone It Up
Se mi seguite già da un po', l'avrete già sentito nominare questo sito.

Tone It Up - Apple Crisp


Il dolce è molto semplice, e come dico io, a prova di tonto. 


Si può fare monoporzione, come suggerito nella ricetta, oppure in una teglia unica come ho fatto io.

Si prendono le mele, tagliate a cubetti, mescolate con limone, cannella e zucchero. 

In una ciotola a parte si mescolano fiocchi di avena, cannella, olio di cocco, e zucchero. 

Nello stampo da forno si mette prima uno strato di mele, poi uno strato di fiocchi d'avena. Si inforna a 180° per circa 20 minuti. 

In questo modo le mele si cucinano e si ammorbidiscono, i fiocchi di avena diventano croccantini.

Passati i 20 minuti, tirate fuori dal forno, fare raffreddare un po' e servite con una quenelle di yogurt greco e una spolverata di cacao.

Il contrasto tra caldo, freddo, morbido e croccante sarà fantastico. 

Successo assicurato! Mio papà ha fatto da cavia...



Ora è il vostro turno di mettervi ai fornelli e stupire le persone a voi care.

Buona vita!



domenica 19 novembre 2017

Il te delle cinque: bianco, verde, oolong o nero?

Il te delle 5: un’occasione per sorseggiare del buon te e passare del tempo di qualità con chi preferiamo


Buongiorno Buongiorno!

Ormai con l’autunno in full swing, posso dare libero sfogo alla mia ossessione per le bevande calde. Magari non lo sapete, ma ogni sera, il mio rituale dopo cena e pre-nanna prevede: pigiama, televisione, occasionale coperta e tisana fumante tra le mani.

Bere qualcosa di caldo mi prepara già al tepore delle coperte che mi aspettano e in più è una coccola che mi concedo a fine giornata. Qualcosa solo per me.

Se alla sera bevo per lo più tisane a base di erbe, il te lo lascio ad altri momenti della giornata, come la mattina a colazione o al pomeriggio, quando posso utilizzare l’effetto energizzante della caffeina.

In questo momento mi sono impuntata con il te delle 5. Mi piacerebbe fare un’esperienza con i fiocchi in un salotto inglese. Con tanto di cibo zuccherino e goloso. Al bando la dieta!

Ed ecco che è subito diventata una voce nella mia bucketlist.
 
Te delle cinque

domenica 5 novembre 2017

Quando Halloween è alternativo: omaggio alla zucca e Halloween Cocktail Party @ Boscolo Hotel Venezia

Halloween a modo mio ovvero la festa della zucca e Cocktail Party al Boscolo Hotel


Buongiorno Buongiorno!

In tema con questa settimana, ho pensato di parlarvi di Halloween.

 Halloween, dici?


Si, ma a modo mio

venerdì 27 ottobre 2017

Food Friday: Pad Thai per tutti

Pad Thai: dalla Thailandia un gustoso piatto per una pasto alternativo


Buongiorno Buongiorno!

Torno dopo un po' di tempo con un bellissimo e saporitissimo Food Friday.

Oggi, infatti, vi farò scoprire il Pad Thai

Non è un nuovo gioiello della Apple ... Pad ... iPad ...

Ok, lasciamo stare.

E' un piatto tipico Thailandese che mi ha fatto scoprire Romina, mia mentore e compagna di avventure in quel delle colazioni in albergo.

Pad Thai

domenica 22 ottobre 2017

Cioccolato per il cuore: all'Olio Extra Vergine di Oliva

Cioccolato per il cuore: solo se fondente e con olio EVO


Buongiorno Buongiorno!

Hai letto il post relativo alla Cena con il Cuore?

No, dici? 

Prima di procedere, ti consiglio di leggerlo. Te lo lascio qui.

Per voi che l’avete letto, avrete notato che il dolce era un tortino al cioccolato con olio EVO (Extra Vergine di Oliva).



Io non ho mai usato l’olio EVO nella preparazione di dolci perché l'ho trovato sempre troppo invadente.

Nel tortino al cioccolato, comunque, l’olio era sapientemente dosato e non si sentiva. Forse anche grazie al cioccolato.

Il caso ha voluto che m’imbattessi in un'articolo che riportava una pubblicazione scientifica di come il cioccolato fondente all’olio di oliva faccia bene alla salute.

domenica 15 ottobre 2017

Cena con il cuore: nuovi stili di vita e intolleranze alimentari @ Il Giardino Segreto - Boscolo Venezia

The day after: cena senza glutine, senza lattosio e per uno stile di vita sano al Giardino Segreto del Boscolo Venezia


Buongiorno Buongiorno!

Come richiesto, da chi sa di avermelo chiesto, oggi sono molto felice di poter condividere con voi quella che è stata la cena alla quale ho partecipato ieri sera.

Se mi seguite qui o su Facebook, saprete che venerdì 13 ottobre, una data un programma, nell’hotel dove lavoro, c’è stata un cena in tema vegano, celiaco e intollerante al lattosio.

Si, tutto in uno.

Vuoi che io non partecipi??

Allora proprio non mi conosci.

Sono curiosa come una scimmia e quando mi dai la possibilità di provare nuovi prodotti e nuovi stili di cucina, io sono al settimo cielo.

Sono curiosa di capire che cosa spinge le persone a compiere determinate scelte, parlando di vegani, o cosa trovano al mercato le persone che hanno intolleranze come quella al lattosio o la celiachia.

Sono curiosa di scoprire che cosa hanno creato le aziende per andare incontro alle persone che non possono mangiare formaggio, yogurt alla mattina, la pizza o un semplice toast con burro di arachidi e marmellata.

Sono curiosa di provare qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso, qualcosa che possiamo integrare anche noi “normali” nella nostra dieta per renderla più varia e colorita.

Quindi eccoci qui, the day after.

Partendo dal presupposto che io non sono scettica e che il 13 lo considero

venerdì 6 ottobre 2017

Cena con il cuore: nuovi stili di vita e intolleranze alimentari @ Il Giardino Segreto - Boscolo Venezia

Senza glutine, senza lattosio e vegano: questi i protagonisti di una cena al Boscolo Venezia


Il 13 Ottobre 2017 si sta avvicinando e con esso anche la Cena dedicata a celiaci, intolleranti al lattosio e vegani

L'Executive Chef Manuel De Pasquale, con i prodotti certificati IGF-HORECA, ha creato per voi un menù ricco e innovativo. 

Dal Finger Food alla Cena vera e propria, ogni preparazione è pensata per portare gusto, curiosità e salute a celiaci, vegani, intolleranti al lattosio e non solo!

Assicurati subito un posto.
Telefona al +39 041 2208111 
Oppure scrivi una mail a: giardino.segreto@venezia.boscolo.com 

....e non perderti l'occasione di visitare il giardino botanico dell'Hotel, uno dei più grandi di Venezia.




Siate curiosi.

Buona vita!

domenica 1 ottobre 2017

Germe di grano: un fiocco, unico come quelli di neve, ricco di nutrienti

Germe di grano: piccolo ma portentoso, solitamente scartato ma oggi rivalutato. Ottimo per la salute di pelle e capelli, sistema immunitario e sistema circolatorio.


Buongiorno Buongiorno!

Sono ormai in fissa con questa citazione da una settimana. 

Perché direte? 

Non lo so, in qualche modo calza a pennello il mood del momento, come sta andando la mia vita e il mio pensiero. 

Ogni giorno che abbiamo a disposizione è come un regalo. Non va sprecato con persone che non hanno molto da offrirci o facendo cose che non ci piacciono. Cerchiamo sempre di trovare qualcosa che ci faccia sorridere.

Volete un esempio?

Ve ne do due.
Provengono entrambi dal contatto che ho con le persone che incontro in albergo.

1. Una coppia di americani, di cui lui messicano, erano seduti davanti alla cantina dei vini. Lui vede il vino Passito. Me lo indica e mi fa: “ Passito?” mi guarda e...

mercoledì 20 settembre 2017

Rimedi naturali contro mal di gola e raffreddore

Protocollo alla "Cristina" per combattere i malanni stagionali con rimedi naturali: propoli, echinacea, fumenti, pediluvi e tisane!

Buongiorno Buongiorno!

Torno oggi con un altro articolo, ispirato dal passato primo raffreddore che ha inaugurato la stagione.

Dovete sapere che quando è stagione di infulenze varie, io entro in modalità Sheldon Cooper e il raffreddore


Ovvero esce la mia parte ipocondriaca

Alla fine, il mal di gola e il raffreddore colpiranno inevitabilmente anche me, per quanto cerchi di evitarlo. 

Ecco che con dei piccoli accorgimenti cerco di arginare i danni.

Quando posso cerco sempre di usare rimedi naturali, anche perchè il virus del raffreddore che ci colpisce è uno su 200 specie che esistono e non ci sono medicinali specifici. 

Guai a voi se usate antibiotici per il raffreddore!! 
Gli antibiotici servono per i batteri e non per i virus.

Ma torniamo a noi. 

Da dove cominciamo?

Dalle vie aeree, mi sembra un buon inizio!

venerdì 15 settembre 2017

Food Friday: Cena da Local a Venezia

Food Friday: quando la cena è 5 portate degustazione di puro piacer per il palato e l'anima


Il 13 settembre è stato il mio compleanno. Se mi conoscete, saprete che non sono molto materialista.

O almeno lo sono diventata.

Per me è molto più importante il momento, l'esperienza, il poter creare un ricordo e condividere con qualcuno qualcosa.

Così alla domanda: "Cosa vuoi per il compleanno??????" io ho risposto: "Una cena in un ristorante come si deve".

Allora è incominciata la ricerca di un posto che rispondesse ai miei criteri: esperienza culinaria, possibilmente a Venezia, senza lasciare li una mia paga da stagista.

Esperienza culinaria vuol dire cucina di un certo livello. Vuol dire mangiare non per rimpirsi la pancia, ma per nutrire la mente e l'anima.

Secondo me bisogna sentirsi di entrare in ristoranti di questo tipo e fare questo tipo di scelta.

Bene il mio momento è arrivato.

Dietro suggerimento di una mia compagna di corso, abbiamo prenotato un tavolo al ristorante Local a Venezia.

Di primo acchitto l'accento va sulla O, per cui la pronuncia sarebbe all'inglese.

In realtà, il nome è nato l'accento sulla A, per cui si ottiene una parola tipica Veneziana che indica un luogo dove mangiare in compagnia.

Appurato questo, passiamo alla parte succulenta della serata.

domenica 10 settembre 2017

Glutine: celiachia, sensibilità o moda?

Glutine: celiachia e sensibilità al glutine o intolleranza. Cosa accade al nostro organismo? Gluten free è solo moda del momento o ha un fondo di verità?


Buongiorno Buongiorno!!

Da una triste e uggiosa Venezia, con un incipiente mal di gola da “guarda che l’estate è finita”, vi parlo del glutine.

Ormai parlare di glutine è come parlare di prezzemolo. Bene o male è in mezzo ovunque. Soprattutto per chi ogni giorno è in contatto con centinaia di persone che vogliono mangiare.

Mi riferisco alla mia sfera personale. Lavorando al servizio colazioni di un hotel a Venezia, spesso ci sono persone che richiedono prodotti senza glutine.

Se li richiedono vuol dire che hanno realmente problemi a mangiare il glutine.

Se però dedichiamo un angolo del buffet ai prodotti senza glutine, nel giro di due giorni abbiamo finito le scorte.

Come è possibile?

 Mangiare senza glutine è la nuova moda? Evitiamo il glutine perché ci fa ingrassare?


venerdì 1 settembre 2017

Food Friday: biscotti al cioccolato senza glutine e lattosio - paleo -

Food Friday: chocolate chip cookies sani, senza glutine, lattosio e zuccheri raffinati


Ciao a tutti ragazzi!

Oggi vi propongo questa veloce ricetta per dei biscotti al cioccolato di Sarah Stevenson, meglio conosciuta come Sarahs Day su YouTube.

Una ragazza australiana che nel suo canale parla di allenamento e alimentazione

Vuoi che io me lo perda?

E' un personaggio molto simpatico e i suoi video mi piacciono molto. 

Nonostante il suo allenamento sia principalmente cardio e body weight, e la sua dieta sia paleo, cose che io personalmente non condivido, questa ricetta di biscotti è buona per tutti.


Essendo biscotti paleo, la farina di base è quella di mandorle
Perchè?
Se paragonata alla farina di grano, quella di mandorle:

Farina di mandorle
  • E' senza glutine
  • Non è un cereale
  • E' ricca di proteine
  • Povera di carboidrati
  • Ha 7 volte la quantità di grassi buoni
  • E' ricca di micronutrienti quali potassio, magnesio, calcio
  • Ha un ridotto indice glicemico

La ricetta non ha delle dosi precise, ma si può benissimo riprodurre. 

L'altro ingrediente secco è la farina di cocco. Anche questa farina è ottima per una dieta paleo perchè è ricca di grassi, non è un cereale, ha molte fibre, non ha glutine, 

Sempre legato al cocco, in questa ricetta abbiamo lo zucchero di cocco
Qui non credo sia facile da trovare. Magari molti pensavano nemmeno esistesse.

Ebbene si, esiste! 

E si ottiene dalla linfa dei fiori di cocco.
  • Ha un ridotto indice glicemico, ottimo per chi si allena
  • E' ricco di micronutrienti
  • E' un dolcificante naturale
  • E' naturalmente privo di glutine
Zucchero di cocco

A completare la lista degli ingredienti secchi abbiamo la vaniglia, il lievito, la cannella e cioccolato in scaglie. 

Per gli ingredienti liquidi abbiamo:
Olio di cocco, miele, sciroppo di riso, un uovo.

Unisci gli ingredienti secchi a quelli liquidi, mescola bene, forma delle palline e cuocile in forno per 15 minuti a 180°.


Perchè sono biscotti sani?

  • Perchè sono ricchi di proteine
  • Senza allergeni quali lattosio e glutine
  • Non avendo zucchero puro ma altre forme di dolcificanti naturali non alzano la glicemia troppo rapidamente
  • Ci sono molti grassi buoni mono e poli insaturi dati dalle mandorle e dal cocco
  • La cannella riduce l'indice glicemico, è antisettica, e antibatterica



E' vero che ci sono molti ingredienti che noi non abbiamo, ma possiamo benissimo sostituirli.

Ad esempio:
La farina di mandorle possiamo farla noi frullando le mandorle
Al posto dello sciroppo di riso possiamo usare l'agave
Al posto dello zucchero di cocco lo zucchero di canna, mascobado

Certo, il risultato non sarà lo stesso da un punto di vista nutrizionale, nemmeno di gusto, se vogliamo, ma l'idea è semplice e carina.

Vi consiglio di guardare qualche antro video di Sezzy, come si soprannomina Sarah, e vedrete che sarete in ottima compagnia!

Spero come sempre di avervi incuriosito e di avervi fatto scoprire cose nuove. 

Buona vita!

domenica 27 agosto 2017

Ciò che mangiamo è solo metà della storia per una buona alimentazione

La psicologia del mangiare: mangiare non vuol dire solo ingerire cibo, è un processo psicologico che comincia da prima di sederci a tavola e decidere cosa mangiare.


Buongiorno Buongiorno!!

Oggi bando alle ciance, ho una cosa interessanterrima da condividere con voi.

Grazie alla mitica Ire, oggi vi parlo della psicologia del mangiare.

Sisi, avete letto bene. 

Dopo aver ascoltato un podcast su questo argomento andando al lavoro, ho subito pensato di dover condividere con voi questo argomento.

Ero talmente affascinata che non mi rendevo conto di quello che mi accadeva attorno, e il tragitto casa-lavoro è volato in un secondo.

Se io vi dicessi che quello che noi mangiamo è solo la metà di ciò che serve per una buona alimentazione, voi cosa mi rispondereste?


venerdì 25 agosto 2017

Food Friday: s'more la dolce coccola con cioccolato, biscotti e marshmallow

Food Friday: S'more, il dolce da campeggio, un piacevole ricordo dell'America e una coccola calda nelle serate autunnali


Buongiorno Buongiorno!

Oggi ho per voi una calda coccola autunnale. 

Calda? Autunnale?

Cristina, ma hai sbattuto la testa forte su uno spigolo o che? 

Siamo al 25 Agosto con 28° alle sei di sera. 

Beh, in mia difesa posso dire che il 10 Agosto negli USA è la giornata internazionale degli s'more, quindi....

Alzi la mano chi non ha la più pallida idea di cosa sto parlando.

Allora, come sapete, Food Friday era nato per condividere le ricette che ho scoperto nella settimana. Poi in questa rubrica condividevo le giornate nazionali del cibo. 
Ora unisco queste due cose.

Vi porto la ricette di Lauren Toyota, di Hot For Food: Tacos Vegani con S'mores.



Dovete sapere che negli USA, è usanza arrostire i marshmallow sul fuoco, chiuderli tra due biscotti secchi con magari dei cubetti di cioccolata

Mentre si arrostisce il marshmallow, si mettono i biscotti con il cubetto di cioccolata su un sasso vicino al fuoco in modo che si scaldino e che il cioccolato si sciolga. Quando il marshmallow è bello caramellato, si mette tra i biscotti



Si prega di non ustionarsi la lingua, e si affonda un morso in questa bomba calorica. 

Tra il croccante del biscotto, il soffice e cremoso del marshmallow e il glucosio che strabocca da tutte le parti, questo dolcetto ti mette subito di buon umore.

Ho provato per la prima e unica volta a fare questi s'more quando ero in vacanza in un ranch in Colorado

Da quel momento, ogni anno, quando arriva Settembre e alla sera la temperatura si abbassa, sogno sempre di poter accendere un fuoco, sedermici attorno e arrostire qualche marshmallow


Qui a Venezia, ovviamente, non è così semplice accendere falò. 

Così, l'anno scorso, con mio papà abbiamo preso un vaso di terracotta con la carbonella per accendere un fuoco, misero!, in giardino e fare sti benedetti s'more.

A parte essere stati divorati dalle zanzare, siamo riusciti a fare solo 2 s'more di numero. Uno a testa. 

Evidentemente dobbiamo affinare la parte di fuoco, accensione e mantenuta.

Se la cosa vi incuriosisce, ma anche voi con il falò non ci andate appresso, nessun problema!

Lauren Toyota vi propone una ricetta da fare a casa, usando solo il forno e il fornello di casa. 

Hot For Food - Vegan S'more Tacos

Vi dirò, bello e allettante, nulla da dire. 

Ma secondo me il bello degli s'more è proprio quello di arrostirli sul fuoco.

Come si dice a Venezia, in mancanza dei gamberi sono buone anche le zampe.

I supermercati Americani, durante il periodo estivo, vendono biscotti, cioccolato e marshmallow tutti nella stessa sezione.

Sembra che il nome s'more derivi dalla contrazione di some more quando si ha la bocca piena. 

Some more perchè come le ciliegie, uno tira l'altro.


I biscotti originariamente richiesti dalla tradizione sono i graham crakers, i biscotti di farina integrale. O, per i comuni mortali, le Digestive vanno bene. 

Noi avevamo fatto la prova con i classici Oro Saiwa e la cioccolata fondente.

Graham Crakers

Non tutti i marshamallow si prestano per essere arrostiti. Ad esempio, quelli colorati non vanno bene. Bisogna stare attenti e leggere sulla confezione. 

Io li ho trovati al Panorama. Erano venduti con il bastoncino di legno!

Barbecue Marshmallow

Arrostire marshmallow attorno al fuoco rimarrà per sempre nella mia bucketlist delle cosa da fare nella propria vita.

Spero di avervi incuriosito a provare questi s'more
Che le facciate a casa o in campeggio, assicuratevi di essere in buona compagnia

Ogni esperienza fatta attorno al cibo diventa una bella esperienza.

Buona vita!

lunedì 21 agosto 2017

Sale Maldon, dolci fiocchi per un sapido gusto

Sale Maldon: quando il sale marino è a fiocchi, è vita e salute


Buongiorno buongiorno!

Forse dovrei dire buonasera buonasera, dato che sono le 17 di lunedì 21 Agosto.

Dopo una produttiva giornata al lavoro, passata in ottima compagnia dei miei colleghi, mi sono ritrovata alle 2.30 del pomeriggio a mangiare calamaretti al nero di seppia fritti con sale dolce Maldon.

Per la serie, diamoci all’ingrasso.

Ovviamente erano avanzati dalla preparazione per dei clienti al ristorante Il Giardino Segreto.

All’inizio pensavo che lo chef li avesse carbonizzati, per sbaglio, mentre parlava con me.

Che ingenua che sei, Cristina, mi dico da sola.

Mica vado a pensare che sono fritti con il nero di seppia!

Provate ad immaginare, questi calamaretti, neri, fritti, croccanti, adagiati su un piatto bianco, con della misticanza a decorare il piatto e scaglie bianche di sale dolce Maldon….. pura gioia per gli occhi e per il palato.

Ma facciamo un passo indietro.

venerdì 18 agosto 2017

Food Friday: Crepes per tutti, dolci e salate

Food Friday: Crepes per tutti, dolci e salate, per colazione o cena, se impilate sono una torta veloce e alternativa


Well well, buongiorno a tutti!

E' da una settimana esatta che non ci si vede. Ho pensato di fare un po' di meritato riposo anche io. Ecco perché domenica bi ho lasciato a bocca asciutta ... o dovrei dire ad occhi asciutti ... dato che non ho pubblicato nessun post.

Come ormai sapete, venerdì vuol dire Food Friday. E guarda guarda ... proprio oggi mi sono fermata in cucina con lo Chef a fare le Crepes. Avevo finito il mio turno, mi è stato proposto di fare le crepes per la colazione dell'indomani, e perché no

Se non approfitto ora di queste occasioni, quando mai mi capiterà? 

Alla fine sono stata un'ora e mezza a fare crepes e a parlare di tutto e di più, dai miei studi, alla sferificazione, alle sostanze contenute nello staccante spray....il tempo è volato e per me è stato molto piacevole. 

Quindi, cREPe diem 

Crepes


Dicesi crepes:


una cialda morbida e sottile, fatta con una pastella di farina di grano o di grano saraceno. Il nome deriva dal latino "arricciato" o dal greco "avvolto".

Piatto tipico della cucina bretone, le crepes si sono poi diffuse in tutta la Francia e non solo. Canada, Belgio e sud America hanno delle loro crepes. 

In realtà, ogni stato ha una sua variante delle crepes. Per fare un esempio, i pancake sono una variante, come pure le gaufre o waffles

La farcitura è delle più varie, può essere dolce o salata


Dolce, ottima colazione o merenda, la farcitura può essere del semplice zucchero, nutella, senza dimenticare la crema pasticcera, le composte di frutta o la crepe flambata. 

Per le alternative salate, come pranzo o cena, abbiamo prosciutto e formaggio, ratatuille di verdure ed eventualmente carne.

Piccola precisazione, le Crepes salate sono fatte con farina di grano saraceno e si chiamerebbero galette

L'impasto, semplice da fare, prevede farina, latte, uovo, sale e zucchero. 
Deve essere abbastanza liquido da essere disposto sul fondo della padella. 
Non deve essere troppo denso per non sembrare una frittata.

In albergo dove lavoro, le Crepes vengono servite alla mattina con crema pasticcera e confettura di arancia. Per i più golosi l'alternativa è con nutella e fragole.
Crepes nutella e fragole

Siete mai andati in Francia, in una Creperie, o in un baracchino dove fanno crepe da portare via? Avete visto con che arte fanno girare il mestolino sulla piastra e in due secondi hai in mano una crepe fumante? Io mi ricordo la scorpacciata che ho fatto in Bretagna! La mia preferita era nutella e banane

Ebbene si, quella volta ero piccola e ingenua e mangiavo nutella! 

Per quanto riguarda le versioni salate, noi a casa le facciamo spesso con radicchio e stracchino, oppure con spinaci spadellati e formaggio; melanzane al funghetto e taleggio. 

L'unico limite, come sempre è la fantasia. 

L'avete mai sentita la torta di crepe?? 


Altro non è che uno strato sopra l'altro di crepe intervallato da una farcitura a scelta. In francese si chiama Mille Crepes, quindi mille crepe in italiano. Duh

Mille Crepes al cioccolato
E a voi come piacciono le Crepes?

Fino a domenica, buona vita!

venerdì 11 agosto 2017

Food Friday: dagli USA con furore.... empanadas!

Food Friday: dagli USA con furore.... empanadas vegane, con pasta fatta in casa.


Buongiorno Buongiorno!

Benvenuti a tutti in questo nuovo Food Friday. Qui i giorni volano che è un piacere. O meno, se consideriamo che siamo già a metà Agosto.

Anyways, oggi ho deciso di condividere con voi questa ricettina super intrigante che ho visto su YouTube e ho subito provato a fare. 


Sto parlando di empanadas, vegane, al forno. 

Ripiene di mais, se seguite la ricetta originale. 

Oppure ripiene di verdure al curry o pomodoro e mozzarella se seguite la mia versione.

L'impasto è la cosa che mi ha sorpreso di più. 

Perchè?

E' fatto con i fagioli e il latte di cocco!!

Ed è pure veloce da fare. 

Le empanads sono una ottima soluzione per una cena sfiziosa, per un aperitivo e da avere come spuntino.

Dal video imparerete la tecnica ufficiale per chiudere le empanadas

Empanadas fatte in casa
Come potete vedere, però, io e il mio zero sbatti zio, ci abbiamo provato. Abbiamo però ripiegato sulla chiusura raviolo style

Le empanadas sono delle preparazioni di pasta ripiena, tipiche della Spagna, poi diffuse anche in America del Sud.
Empanadas

Il nome empanads deriva dal castellano e vuol dire riempire qualcosa nel pane o nell'impasto e cuocerlo nel forno.

Il ripieno, originariamente di carne, può essere personalizzato come più piace. Può quindi essere dolce o salato, di carne o di verdure

L'impasto, a sua volta, generalmente di grano, può essere di mais o di manioca

Originariamente nate come alimento di convenienza per i viaggiatori, che potevano portarselo facilmente in viaggio.

L'idea di base non è diversa dal calzone o dai panzerotti, della spanakopita, dal cronish pastry o dalle samosas indiane.

Se vi piace l'idea, potete anche skippare l'impasto e comperare della pasta fillo, brisè, sfoglia, da pizza e usare quella come base. 

Di certo non saranno le empanads originali, ma di fatto nemmeno quelle che vi ho proposto io erano le empanadas originali. 

Empanadas fatte in casa con verdure al curry

Noi ci si adatta e ci si accontenta con poco, giusto?

Giusto!


Fino a domenica, buon impastamento e buona vita!