domenica 11 settembre 2016

Focus: Zucca

Zucca: perchè mangiarla, quale scegliere, come mangiarla

Binevenue! Oggi cambiamo intro, sempre di lingue si tratta, ma ho deciso che da oggi in poi vi darò il benvenuto nel mio blog in quanto vi considero sempre ospiti molto apprezzati C:
Se siate di recente andati al mercato, avrete visto che sui banconi sono spuntate … le zucche! Sembra un po prestino per queste vero? In realtà no, se leggete il mio post sulla stagionalità vi accorgerete che sono in perfect time, anzi, cominciano da fine agosto.

La settimana scorsa ho fatto un week end get away a Ledenitzen, un minuscolo paesino fuori Villach, in un b&b perso per il bosco, un posto fantastico! 

Ledenitzen - Austria
Bene, arrivando a questo posto abbiamo superato un campo di zucche, ma la cosa interessante era che era un campo di zucche fai da te, dove raccogli la tua zucca e poi paghi alla macchinetta all’inizio del campo. Io non ho raccolto nulla, ma ogni tanto qualcuno lo vedevo. Questo sistema è interessante e si basa molto sul buon senso, ovvero, li non c’è nessuno che ti controlla che paghi prima di andare via, si suppone che ti venga spontaneo pagare per qualcosa che qualcuno ha avuto la pazienza di piantare e coltivare per te. Che poi ci siano anche i soliti furbetti non lo nego.

Zucca mantovana
Torniamo alla zucca però! Voi la mangiate? Vi piace? Scusate se ogni tanto vi propino questi questionari, ma devo trovare quello che funzi come dico io, ma forse ho qualche problema a proposito.

Ti piace la zucca?



Io le adoro! E non perché le intaglio per Halloween, perché non lo faccio, ma perché sono dolci e molto versatili. Si possono mettere in un dolce, fare ripiene, in saor, alla griglia…. Mmmh ma a questo penseremo dopo. Prima il dovere, no? O meglio, conosciamo più da vicino questi ortaggi pesanti.

La zucca è il nome con cui definiamo il frutto delle piante appartenenti alla famiglia delle cucurbitacee. In questa famiglia ci sono frutti edibili e frutti ornamentali. Se andate su Wikipedia, vedrete una lista lunghissima di tipi di zucche. A quanto pare che sono mille mila e io trovo sempre le solite due al mercato. Anyways …. La zucca è un po’ come il maiale, non si butta via nulla. Infatti si mangia la polpa, ma anche i semi e la buccia! I semi si possono mangiare cos’ da soli, tostati e salati, oppure spellati; ma vengono anche usati per estrarre l’olio di semi di zucca che non ho mai provato. Per quanto riguarda la buccia, se è pulita e siamo sicuri che non sia stata trattata, può essere arrostita/fritta e mangiata come snack o aggiunta come tocco croccante nelle insalate. Il picciolo … beh si quello si butta anche perché punge! La zucca è originaria dell’America ed è arrivata in Europa grazie ai coloni spagnoli. È un alimento molto consumato dagli indiani d’America che hanno insegnato ai coloni come coltivarla e consumarla assieme a patate e pomodoro.

Zucca violina
Nonostante la scorza dura e i santi che bisogna scomodare quando vogliamo aprirla e mangiarla, quando raggiungiamo il cuore di questo ortaggio rimaniamo piacevolmente sorpresi. E non solo soddisfacciamo le papille gustative, ma anche la salute e la linea. Da un punto di vista nutrizionale, infatti, la zucca apporta solo  18 kcal in 100 grammi. Questo perché la zucca contiene principalmente acqua, che ammonta al 94.5%. un veloce paragone, l’anguria, altrettanto acquosa contiene il 95.3% di acqua, eppure cambia completamente la consistenza della polpa. Tornando alla zucca, i carboidrati sono 3.5%, proteine 1.1% e grassi 0.1%. siccome io ero curiosa di questa similitudine, ho controllato anche i valore nutrizionali dell’anguria, just for, e questa è formata per il 3.7% da carboidrati, 0.4% da proteine e per il 0.2% da grassi. La polpa della zucca è bella arancione e compatta. Il colore ci dice che ci sono molti carotenoidi. L’analisi di laboratorio ci dice che ci sono anche numerosi minerali quali fosforo, magnesio, ferro e potassio, vitamina C e del gruppo B.
Una zucca buona, al momento dell’acquisto, deve avere un bell’aspetto, una buccia compatta, deve essere dura al tatto e quando la tocchiamo con le nocche deve avere un suono sordo.

La zucca apporta numerosi benefici alla salute. È diuretica, se non si fosse capito dalle immani quantità di acqua. I semi, invece, ricchi di olii, sono indicati per combattere infezioni alle vie urinarie, alleviano infiammazioni della pelle, mantengono sano il tratto digerente infatti aiutano a combattere il verme solitario (quello vero, non la scusa che usiamo quando all’ all you can eat ci sfondiamo come se non ci fosse un domani). Sempre questi semini contengono dei componenti che sono indicati nella cura e prevenzione di malattie legate alla prostata.

Zucca tonda
Il nome della zucca, deriva dal tardo latino cucutia, che poi è diventato cucuzza e infine zucca. Da sempre testa, zucca e cucuzza sono usati come sinonimi. Questo perché la forma ricorda quella di una testa, e perché i semi di zucca sono ricchi di fosforo che aiuta la memoria e quindi è un alleato del cervello.
La zucca viene usata come innesto per la piante del melone, sono sicura, e anche dell’anguria, a quanto pare. Questo permette di ottenere una pianta (anguria o melone) più resistente alle malattie e con caratteristiche produttive e di aspetto migliori. A questo proposito, una volta era frequente trovare dei meloni stopposi che non sapevano da nulla, se non … un po’ da zucca, ed ecco spiegato il motivo.

Ora, è tempo di leccarsi i baffi e di dare spazio alla fantasia … e alla cucina. Abbiamo detto che la zucca è molto versatile, e secondo la nazione, ci sono usanze e tradizioni diverse. Con questo grande ortaggio si possono fare morbidi risotti, ravioli ripieni, dolci vellutate che ci scaldano il cuore quando alla sera comincia a fare fresco; per essere un po’ meno tradizionalisti si può fare il curry, ma la si può anche imbottire come uno scrigno. Si può usare come contorno rosolate al forno o in padella con del rosmarino, alla griglia, in saor (quindi fritta e messa a riposare in un composto di cipolle, uvetta, pinoli e aceto), in purè, in torte salate. Si possono fare anche numerosi dolci: torte, muffin, pancakes, frittelle, panettoni, ciambelle; per i più audaci c’è il latte speziato alla zucca. Come sempre: chi più ne ha più ne metta.

In senso orario: Pumpkin Spice latte - Curry di zucca - Zucca in agrodolce

Spero vi sia piaciuto questo post, al passo con la stagione. Come sempre vi dico, mangiate cibo di stagione, godetevi queste ultime giornate di estate ( anche se qui a Venezia ci sono ancora 30 gradi) e buona vita!

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