domenica 17 luglio 2016

Proteine vegetali

Qualche post fa abbiamo parlato di proteine e abbiamo visto in generale cosa sono, a cosa servono e quante bisogna assumerne. Oggi parleremo nelle specifico delle proteine che si trovano negli alimenti di origine vegetale principalmente perché la sottoscritta è pescetariana, quindi mangio solo pesce come animale, e perché al giorno d’oggi sono molte le persone che decidono di essere vegani, vegetariani o semplicemente più attenti all’alimentazione riducendo la quantità di carne rossa o bianca consumata ogni settimana. 
Con questo non voglio condannare ne elogiare nessuno per le proprie scelte alimentari, ognuno è libero di fare come meglio crede, e come io rispetto le vostre scelte, anche voi dovrete rispettare le scelte altrui e non essere prevenuti o criticoni. A prescindere, secondo me è interessante provare le alternative che offre il mercato, con il dovuto senno di poi su cosa mangiamo e come lo mangiamo.
E voi, seguite una particolare alimentazione?
Gli alimenti di di cui parlerò saranno quelli che si trovano comunemente anche da noi, non andrò quindi a scomodare alcune varietà di prodotto che mangiano solo gli abitanti della Polinesia che abitano nella parte occidentale delle isole…(capite il senso?!)…
Bene, cominciamo con la quinoa, pronunicata CHInoa. Non è la prima volta che la accenno in questo blog. Vi ricordate dove altro l’ho nominata? Se si scrivetelo nei commenti, vuol dire che mi leggete da un po’. Allora, quinoa, stavamo dicendo, non è un cereale anche se all’aspetto è molto simile. Si cucina in proporzione 1 parte di cereale in 2 parti di acqua e si fa bollire per 15 minuti circa. L’odore durante la cottura non è dei migliori a mio parere, ma è molto versatile. Puoi mangiarlo per colazione tipo porridge, fare biscotti o tortini o polpette o mangiarlo tipo insalata di riso. In soli 100 gr. di prodotto ci sono 14 gr. di proteine, proteine che si considerano complete dal punto di vista del profilo amminoacidico, quindi vuol dire che forniscono tutti e 9 gli amminoacidi essenziali.
Scemi di chia …. o meglio semi di chia. Anche questi non dovrebbero
suonarvi nuovi. Sono semini piccoli piccoli che appena vedono un po’ d’acqua la assorbono tutta creando un curioso budino. A Venezia, con l’umido che tira via, sono perennemente sottoforma di budino…. Soffrono di ritenzione idrica. In soli 2 cucchiai di scemini ci sono 3 gr. di proteine. Non è tanto, ma aggiungili qui e li nel frullato, nello yogurt, nell’insalata….  Fai presto a fare numeri.
Fiocchi d’avena: che vi piacciano o no, 100 gr. contengono 16 grammi di proteine. Potete usarli nei frullati, come addensanti, nelle torte, nei muffin o nei pancakes! Provare per credere. Vi direi che potete metterli anche nello yogurt o nel latte a colazione, ma se siete come mio papà…. I par semi da pappagallo e cambiate discorso.
Grano saraceno, da qualche tempo l’ho scoperto e lo adoro. Anche questo non è una new entry del sito. All’inizio come cereale per le insalate di riso e poi come farina per i pancakes, dal gusto particolare e la simpatica forma a piramide del chicco, 100 gr di prodotto contengono 12 gr. di proteine!
Ceci, i miei adorati chickpeas! 100 gr. contengono 7 gr. di proteine, sono così versatili, e dal sapore neutro che si possono usare in mille modi. Poi riempiono il pancino che è una gioia! Assieme ai ceci possiamo metterci anche le lenticchie, la soia edamame….
Uova di gallina, abbiamo detto che le sue proteine sono prese come riferimento grazie alla loro composizione molto simile a quella umana. Un solo uovo contiene 12 gr di proteine, tante quante in 100 gr. di grano saraceno e ovviamente il valore biologico per queste proteine dell’uovo è molto superiore.
Formaggio grana: con i suoi 33 gr di proteine per 100 gr di prodotto, è una piccola botte di proteine. Questo perché essendo un formaggio a lunga stagionatura, deve contenere poca acqua e tutti i nutrienti sono ben che compatti.
Il merluzzo contiene 29 gr di proteine e grazie al suo gusto praticamente nullo è molto versatile: ottimo fritto, sottoforma di polpette, al curry, nella zuppa di pesce… non fatelo lesso vi prego, altrimenti possiamo dire che in ospedale mangiano meglio di noi!
Salmone e tonno hanno circa 25 grammi di proteine, ma sono anche pesci grassi, soprattutto il salmone, (il tonno dipende dalla varietà), e ricchi di oli omega che fanno bene al sistema cardiovascolare.
Insomma, tutti gli alimenti di origine animale, nella maggior parte, hanno più di 20 gr di proteine per 100 gr. di prodotto.
Ricordiamo che anche la frutta secca oleaginosa contiene proteine, in quantità variabili dai 30 grammi ai 15 grammi.
Questo non vuol dire che chi non mangia questi alimenti debba soffrire di sarcopenia, (consumazione dei muscoli perché l’apporto proteico non è sufficiente). Ci sono atleti che sono vegetariano o vegani e a loro di certo i muscoli non mancano. Lo so che ho cominciato questo come un articolo dedicato alle proteine di origine vegetale, ma poi ho deciso di includere dentro anche qualche pesciolino, perché secondo me è un alimento sottovalutato. Si preferisce la carne o gli affettati…. Il pesce è più delicato e dopo 3 giorni puzza. Anzi… puzza, punto!
Aspettate! Quasi mi dimenticavo delle stramberie da vegani: tofu, seitan e tempeh…. Ditemi che non le chiamate così…. Beh sono degli alimenti particolari, non posso negarlo nemmeno io. Il tofu lo mangio abbastanza spesso, il tempeh l’ho mangiato solo una volta perché l’ho trovato per fortuna al biologico, il seitan l’ho mangiato 2 volte perché nella confezione c’erano due porzioni!
Bisogna saperli cucinare. Non dico altro. Il tofu, ad esempio, di suo non sa di nulla, ma ha come pregio che assorbe tutti i gusti di quello con cui entra in contatto. Basta quindi saperlo aromatizzare. All’inizio l’ho sempre saltato in padella con della salsa di soia, ma dopo che mi si è ripresentato per un giorno intero, sono un po’ avversa a ricucinarlo. L’altro giorno ho fatto due esperimenti: il beacon di tofu e la feta di tofu. Sono due ricette che ho trovato spulciando in internet. Nel primo caso sbricioli il tofu e lo fai insaporire con paprika, salsa BBQ e altre spezie; per la feta invece, il tofu lo si mette a marinare con aceto, limone e basilico. Sono due alternative carine e divertenti. Tutti e tre i prodotti contengono circa 20 gr. di proteine… per questo sono i sostituti della carne per i vegetariani…. L’apporto proteico è molto simile.
Spero di avervi aperto gli occhi ad altre alternative, e spero che cominciate ad aggiungerle ai vostri pasti settimanali. Tutto quello che ho citato è a prova di mio padre, quindi è commestibile anche da voi!
Ah… se solo mio papà leggesse quello che scrivo di lui qui nei vari post…. Sarei senza un tetto sopra la testa e senza una tastiera sotto le dita. In realtà non è così schizzinoso e difficile come lo dipingo, ma ormai è diventato il parametro di giudizio per le stramberie che vi propongo.
Fino alla prossima volta, comprate almeno un alimento fuori dalla vostra zona di comfort, al sabato o alla domenica che avete più tempo, cucinatelo seguendo una ricetta che vi ispira…. Magari otterrete un buon risultato da aggiungere alla vostra dieta!   Buona vita!

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