domenica 24 aprile 2016

Cibo Fermentato

Cibo Fermentato: creato per necessità in passato e tornato alla ribalta per i suoi benefici per la salute.


Hallo meine lieben! 

Finalmente si respira aria di primaveraaaaa :) 

Questa settimana è stata frenetica all'università. Sono però riuscita a mangiare sul prato, in pieno sole, ed in ottima compagnia. Me la sono proprio passata. Poi, bonus!, mi sono anche abbronzata il viso, per non dire ustionato la nappa e la testa!

Bene, dopo questa cartella medica non richiesta, possiamo passare agli argomenti che realmente sono interessanti.

Sapete quando vi fissate su una cosa e non fate altro che curiosarci attorno? Come le api sul miele o le mosche… beh sappiamo dove curiosano le mosche.

La mia ultima fissa riguarda il cibo fermentato e i suoi benefici. .


Verdure fermentate

Si avete letto bene, cibo fermentato.
Non sto parlando di semplice yogurt, kefir, formaggio, salumi .... o peggio di cibo andato a male.

State un po’ a vedere….


Il tutto è iniziato circa 2 anni fa, quando una estate a casa stavo facendo colazione guardando Fox News

In questo canale americano, quando fanno  pubblicità, mandano una rubrica che si chiama Fox Extra
In questi pochi minuti parlano di svariati argomenti dalla finanza, alla tecnologia, alla salute, all’ambiente, alle scoperte mediche

Uno di questi servizi riguardava una azienda agricola in Dallas, Texas, la Agri Cultured, specializzata nella produzione di cibo fermentato

Finding the fabulous in fermented foods

All’inizio la cosa mi ha lasciato un po’ allibita perché vedi questi barattolini di verdura tagliata a pezzetti con le bollicine che venivano a galla e il liquido che trasborda dal barattolo. 

Cioè stava proprio fermentando

C’erano quindi dei microrganismi dentro che stavano degradando il glucosio contenuto nel prodotto e lo stavano trasformando in acido lattico ed anidride carbonica

Da qui le bollicine. 

Ma non solo!

Grazie a questo processo di fermentazione lattica le proprietà nutrizionali del cibo rimangono intatte e i microrganismi rilasciano enzimi e vitamine

Il cibo risulta più digeribile in quanto è stato parzialmente digerito dai mo. e la nostra digestione migliora. 





Come può la gente mangiare queste cose e perché mai a qualcuno è venuto in mente di mettersi a produrre verdure fermentate? 


Fortunatamente mi sono ripresa in tempo dallo stupore, prima della fine del servizio, per ascoltare i benefici che questi alimenti fermentati hanno avuto sulla salute dei produttori, nonchè proprietari, di questa azienda. 

La proprietaria, Sarah, sostiene che da quando ha introdotto cibo fermentato nella sua alimentazione ha perso peso e non è più intollerante al lattosio. 

Apperò!

I benefici sono resi possibili dai microrganismi, appunto, che si sviluppano. 

Questi microrganismi sono pro biotici, ovvero organismi che aiutano a mantenere in equilibrio la flora intestinale del nostro organismo. 

Per un po’ di tempo ho perfino pensato che sarebbe stato interessante fare la tesi su questo argomento, che secondo ma potrebbe avere successo al giorno d’oggi dato che la gente si prende cura della sua salute e vuole farlo in modo naturale partendo dall’alimentazione. 

Poi mi sono ricordata come fosse il professore di microbiologia che avrei dovuto avere come relatore e ho deciso di abbandonare questo percorso. 

E così fine dell’entusiasmo per i fermented food. 

Se non che, qualche settimana fa, scrollando tra i feed di instagram, vedo una foto di un barattolo pieno di verdura molto invitante.


Kimchi

Leggo le info descrittive e scopro che quello nella foto è Kimchi, una specialità fermentata, piccante, coreana. 

Dato che mi piace il piccante e mi era rimasto silenzioso il tarlo del cibo fermentato, ho colto l’occasione al volo per documentarmi su questi diavolo di cibi fermentati. 

Apriti cielo, un sacco di ricettine e di informazioni a proposito. 

E ora chi torna a studiare per il parziale di human resoruces? 

Ah, comunque… un paio di curiosità preliminari: 

FoodShool tip: sapevate che il numero di microrganismi nel nostro intestino, è superiore di circa 10 volte al numero delle cellule? Infatti è chiamato l’organo nascosto.

Flora intestinale
Questi microrganismi, chiamati mo. in futuro, che formano la flora intestinale, sono essenziali per la nostra salute generale.


Sostengono il sistema immunitario e le attività cerebrali, aiutano la digestione, producono vitamine e minerali, e udite udite aiutano a mantenere il peso corporeo. 

A questo ultimo proposito, nell'episodio di report del 10 aprile, guarda caso parlavano dell’importanza della flora intestinale per quanto riguarda la perdita di peso. 

Molte volte è proprio uno scompenso di batteri intestinali che impedisce alle persone di perdere peso.

E quindi, dove trovo questi batteri buoni che fanno i miracoli? 


Io ti direi di prendere una fiala di Enterogermina, che per me è come le tinture di iodio di una volta.... fa bene per tutto. 

Hai il raffreddore? Prendi i batteri lattici. Hai un’unghia incarnita? Prendi i batteri lattici. Hai la dissenteria? Beh, qui si ha senso prendere i batteri lattici … 

Da oggi abbiamo scoperto che possiamo evitare questi farmaci e mangiare cibo vero e proprio che contiene questi esserini tanto importanti.

A quanto pare, ogni cultura nel mondo ha il suo cibo fermentato. Di fatto era anche un modo per conservare il cibo. 
Senza saperlo, i nostri antenati erano più avanti di noi, e non si facevano tante pare sull’igiene.
Alimenti fermentati nel mondo
Guarda guarda… 

a parte gli alimenti citati all’inizio, quali yogurt, formaggi e salumi, ritroviamo anche i crauti e il miso


Crauti alla curcuma

Che i crauti fossero fermentati non lo sapevo. Pensavo che il gusto acido fosse dato dall'aceto. Un po' come per i cetriolini sott'aceto. 

Mamma mamma, io vado matta in inverno per i crauti! Mettici vicino del cotechino e i crauti, con la loro parte acida, ti puliscono la bocca che è un piacere.

Toh, in Italia, nei negozi, non troviamo tanti bei prodotti fermentati, abbiamo i crauti, il miso il kefir ogni tanto…. 

Ma io sto a Venezia, noi non facciamo testo dato che qui anche le cose più banali impiegano secoli ad arrivare. 

Così ho cercato se era possibile fare il cibo fermentato a casa in modo semplice.


Della serie: se Maometto non va alla montagna, la montagna cerca di andare da Maometto. 

Bene la curiosità ha vinto e il week-end scorso mi son messa a fare i miei crauti fatti in casa

Ho usato cappuccio viola e carote. E' bastato aggiungere sale e schiacciare il tutto per bene in un vaso. Lasciare il vaso in un posto al buio, coperto con il tappo, ma non chiuso, era necessaria l’aria per far crescere i batteri e dopo qualche giorno sarebbero dovuti essere pronti. 

Dopo 3 giorni mi son rischiata a guardare se per caso non fosse cresciuta una bella signora muffa. 

No, tutto nella norma. L’odore era quello piccantino, acidino dei crauti. 

Ora bastava assaggiarli. 

E chi ha il coraggio? 

Avevo un po’ di paura ... finire con la dissenteria fulminante perché "chissà cosa è nato" .... dopo si che servono i fermenti lattici!

In realtà i miei crauti erano buoni! Mi son stupita di me stessa. 

Anche i miei genitori son rimasti piacevolmente sorpresi! 

All’inizio li abbiamo mangiati così, direttamente dal barattolo. Poi io li ho aggiunti anche all’insalata e hanno dato quella nota aromatica in più che ci stava proprio bene. 

Certo forse tre giorni non hanno fatto nulla al cavolo cappuccio, e credo che il cibo fermentato sia come il vino, più invecchia più è buono. Quindi dovrei lasciarlo riposare per molto più tempo.

Come prima volta non mi posso lamentare. 

Ecco qui il mio risultato!

Cavolo cappuccio e carote fermentati


Ora il prossimo passo è fare il Kimchi, questo cavolo piccante fermentato che mi intriga ancora di più.

Kimchi

Uno studio del 2011, pubblicato sul giornale Nutrition Research, mostra come delle persone in sovrappeso e con valori sballati di glicemia e pressione sanguigna, abbiano perso peso e migliorato questi valori grazie all’introduzione di Kimchi nella loro dieta

Nel 2015 uno studio ha dimostrato come le persone che assumono regolarmente cibo fermentato, e precisamente Kimchi, abbiano ridotto i loro problemi di ansia sociale

Come è possibile questa correlazione? 

Gli scienziati ancora non lo hanno scoperto, ma sembra che i probiotici rilascino un neurotrasmettitore che riduce il senso di ansia.

Da qui si evince come la flora intestinale abbia una influenza positiva anche al di fuori dell’ambiente intestinale; sulla nostra salute mentale e fisica in generale. 

Fino alla prossima settimana, se i mo. non hanno preso il sopravvento su casa mia... buona vita!

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