domenica 20 marzo 2016

Salute e alimentazione vanno sempre assieme

Un esempio reale di come salute e alimentazione siano collegate tra loro. Grazie a Nadja, alla sua testimonianza e alla Tiroidite di Hashimoto


Buongiorno buongiorno! 

Oggi, già dal titolo parleremo di qualcosa di leggermente diverso. 

Come sempre le informazioni qui hanno scopo informativo, e non vogliono per nulla sostituirsi al parere del medico. 

Secondo me è però interessante arrivare a capire con mano che l'importanza di quello che mangiamo si riflette poi sulla nostra salute.

Prima però..... ti chiedo di rispondere sinceramente a questo semplice sondaggio. Non vuoi sapere anche tu quali sono le abitudini degli altri lettori? Magari ti possono essere di stimolo e motivazione

Pssst....non rispondere quello che dovrebbe essere giusto per la scienza, ma poi in realtà non corrisponde a quello che fai veramente. Qui è tutto anonimo :)

Questa settimana dopo aver letto l'ultimo post, mi sono impegnato a camminare di più?



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Bene, ora che avete votato.....

Siete pronti per fare un viaggio in Germania, conoscere Nadja e parlare un po’ di basic english


Abbiamo parlato spesso in questo blog del legame tra alimentazione e salute

Oggi parleremo in modo più preciso dell’importante ruolo giocato dall'alimentazione nella cura delle malattie autoimmuni

Perché, direte mai? 

Beh qualche settimana fa, tramite un gruppo di fitness e allenamento, ho chiesto ad alcune ragazze tutta europa, di propormi delle idee di nuovi prodotti alimentari per un progetto scolastico. 

Ecco che una ragazza tedesca, Nadja, proponeva dei prodotti senza glutine che fossero fatti senza mais, oppure dei prodotti senza latticini che fossero fatti senza soia.

Già da qui capite che la sfida è ardua. Mais e soia sono i principali sostituti per prodotti senza glutine e senza latte.

Le ho chiesto il perché di queste specifiche richieste. Lei mi ha spiegato che derivano dalla sua condizione di malattia autoimmune

Io non ne sapevo assolutamente nulla a proposito. Allora da buona curiosona, ho chiesto a Nadja di raccontarci la sua storia. 

Questo post è un occasione in più per sensibilizzare le persone nei confronti della salute e dell’alimentazione, nei confronti delle difficoltà altrui e per renderci conti di quanto fortunati siamo noi altri “sani”. 

Prima di lasciarvi alle parole di Nadja, due righe di introduzione. 

Le malattie autoimmuni sono delle condizioni per cui l’organismo produce una quantità eccessiva di anticorpi indirizzati contro tessuti dell’organismo stesso che non vengono riconosciuti come tali. 

Autoimmune

Nel caso in questione, Tiroidite di Hashimoto, gli anticorpi vengono indirizzati contro la tiroide, impedendole di funzionare bene. 

La tiroide è la ghiandola che si trova all’altezza del pomo d'Adamo. E' responsabile del controllo delle cellule e dei vari tessuti dell’organismo con una forte influenza sulle molteplici funzioni corporee (peso corporeo, colesterolo, battito cardiaco, vista, massa muscolare, ciclo mestruale, stato mentale, cute e capelli). 
Tiroide

Gli ormoni tiroidei hanno due effetti principali, quello di aumentare il metabolismo basale, cioè la quantità di energia impiegata in un individuo in condizioni di riposo; e quello di aumentare la velocità di utilizzazione delle sostanze energetiche utili ad esempio nella stimolazione della crescita del bambino. 


Ecco le parole di Nadja:

“I am 26 years old and have spent the last, let us say, about 7 years getting more tired and tired. 

I hit a bottom in summer 2014 when I was so tired and exhausted that I could not concentrate, that I could not focus, that I could not motivate myself any longer. 

Fatigue and all the pain I felt during those years had taken not just my body over but also my mind. 

I had seen so many doctors in those years. I complained about being tired, about stomachaches, diarrhea, rashes, reoccurring colds and allergies. 

I got tested for food intolerances and showed a reaction to lactose. I cut that one out but still did not feel better. In 

January 2015 I got diagnosed with autoimmune hypothyroidism also known as Hashimoto`s thyroidism

I got told that fatigue and everything would go away once the thyroid medication begins to work. 

Doctors left the autoimmune effect completely out of consideration until my regular doctor told me to cut gluten and dairy, as well as soy and iodine out of my nutrition. 
Senza glutine

No explanation on why, so I started my own research. 

There are several links between Hashimoto`s and gluten, milk, and chronic adrenal stress

I don`t want to go in detail on why there are links. Simply said it has to do a lot with the autoimmune part of this chronical disease. With the part many people do neglect. 


Today I think, if I would have known the things I know today, I would have probably never consumed, gluten, milk, soy, iodine and sugar
I would have avoided those. 

But why? 

90% of our immune system is in our gut. So it is only logical to me that if our gut isn`t healthy we cannot be healthy. We cannot function as we normally would do. 

So once I had figured out that gluten and milk can cause trouble for my gut I searched on eating styles that were recommended for autoimmune conditions. 

I came across low carb and the autoimmune paleo protocol (AIP). AIP avoids all grains, dairy, nightshades (solanacee quali: le patate, le melanzane, i pomodori, i peperoncini, i peperoni, le bacche di Goji), sugar (natural sweeteners as honey, dates and maple syrup are fine but only limited) and some other foods. 
AIP food pyramid

I decided on trying it and after already 2 weeks I felt a lot less tired. After 4 weeks I didn`t feel as normal as before autoimmunity but a lot better.

I started to introduce some foods slowly back into my diet to see if I react or not. Some I reacted on some were fine so I introduced them back into my diet. 

My energy levels went back to normal. The joint pains went away and my allergies went slightly better. I could see and feel how I got stronger and how my metabolism seem to work normal again. 

Now that I focused on myself again, reduced stress and cut out the bad foods again I can see how I slowly get back to health, how my immune system slowly starts again to fight of the bacteria, how I feel better. 

But I also observed something else. 
Something I didn`t notice when I started AIP last year around the same time. 

How addictive all the sugar and gluten and dairy makes us. 

I recently had rice porridge but instead of using dairy I used almond milk. The portion size my mom and I would usually eat when using dairy milk and normal sugar would make now with almond milk and maple syrup as a sweetener serve as 8 portions

We eat way less when we cut out the addictive food. 

When we cut out what makes us tired. What weakens our immune system. 

What leaves us worst case with a leaky gut and an autoimmune disease. 

If I would have known what I know today:

- that gluten can damage the small intestine in our gut
- that dairy is difficult to process after all, leaving waste for our gut if it doesn`t get processed well
- that all the sugar I ate left me with fatigue and less concentration 

Then I would have never eaten that. 

If I would have known that:

- the amino acid in gluten that causes me trouble is similar to the amino acids and potatoes, coffee, several nightshades 

I would have avoided that. 

Today I know that my thyroid has a similar structure to the amino acid causing truble and every time I eat those things I might cause my immune system to produce more antibodies attacking my thyroid. 

Today I would say no matter if you are healthy or not, if you have food intolerances or not you do not need those foods. 

You can easily adjust. 

My mom, who isn`t having an autoimmune condition, saw herself how much better she felt when she cut out dairy, gluten and sugar. 

All I can say is that if leaving these foods out of my nutrition could have prevented and autoimmune reaction from starting I would have left them out.”

Interessante, vero?! 

Chi l’avrebbe mai detto che potessero esserci di questi problemi.

Per noi italiani, poi, che siamo i re di pasta, pane, pizza e formaggi, trovare delle alternative non è proprio semplice, anche perché sul mercato non abbondano buoni i sostituti. 

Pasta di quinoa



Parlando ancora con Nadja è venuto fuori che esiste la pasta con farina di fagioli o lenticchie, la pasta con farina di quinoa o amaranto.
Fino a qualche mese fa vi avrei detto che prodotti di questo tipo sono difficilissimi da trovare anche da noi. Ma se se li ho trovati io a Venezia, li potete trovare benissimo anche voi!




A questo proposito ho provato la pasta di lenticchie, di piselli e di ceci. 

Sono buone ma particolari. Bisogna trovare il giusto condimento. Anche perchè si parte da una base che ha già un gusto particolare.

Avete mai provato, per curiosità, ad eliminare i latticini dalla vostra dieta o il glutine? Oppure a ridurne il consumo? Avete notato delle differenze? 

Io non consumo molti latticini. Ovvero, la colazione con lo yogurt non me la toglie nessuno. Ma per quanto riguarda i formaggi, non ne consumo molti. Sul fronte glutine, non mangio molta pasta, pane pizza. Preferisco altre fonti di carboidrati.

Ho sentito di altre persone che non hanno problemi di salute ma che hanno escluso questi alimenti, per i motivi scritti sopra, e si sentono più leggere ed energiche

Spero che non vi siate fatti scoraggiare da questo intervento in inglese, ma non era difficile da leggere! 

Secondo me è stato illuminante, è stata una ulteriore prova di quanto sia complicato il nostro organismo e di come l’alimentazione corretta possa funzionare meglio dei medicinali. 

Se siete curiosi di vedere come procede la vita di Nadja, fate un salto sul suo blog dedicato ai libri!

Ci vediamo la prossima settimana, con tante belle altre novità, ma fino alla prossima…. Buona vita!


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