domenica 14 febbraio 2016

Superfoods dalla A alla G

Açai, Smi di Chia e Bacche di Goji: 3 superfoods alleati della salute

Buongiorno buongiorno!!

Come va? Spero che questa settimana sia andato tutto bene.
Se invece qualcosa vi è andato di traverso….beh è ora di lasciarlo andare, accettare quello che è successo e pensare che non sia stato un fallimento ma un modo per imparare. 

Ricordate che Thomas Edison ha detto: Io non ho fallito 2000 volte nel fare una lampadina; semplicemente ho trovato 1999 modi su come non va fatta una lampadina”. See, a little bit of wisdom, there.

Ed ora torniamo al 21° secolo, a parlare in italiano e a concentrarci sull’alimentazione, perché è per questo che ci ritroviamo, giusto?

Come da titolo, che fa sempre da spoiler, oggi parleremo di superfoods! Sono tutti prodotti naturali, nulla di scandaloso,  e sono sicura che per vie traverse alcuni li avete già sentiti nominare.


Da bravi scolari quali siamo, andiamo con molta fantasia in ordine alfabetico.

Açai berries: si pronuncia alla francese “asai”, ma mi piace di più “acai”. 

Dato che fortunatamente è un blog e non una registrazione di whatsapp, avrete la fortuna di scegliere la pronuncia che più vi aggrada. 

Sono delle bacche di una palma che cresce nelle foreste del Brasile.

Assomiglia per colore ad un mirtillo ma le dimensioni sono quelle di un acino d’uva. 

Il colore quindi, viola scuro, ci dice che questo frutto è molto ricco di antiossidanti quali antociani e flavonoidi. Sono indispensabili per contrastare i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare e per contrastare le infiammazioni. 


Açai
Si trovano anche grassi insaturi omega 3-6-9 che proteggono il sistema cardiovascolare dall’accumulo di colesterolo. 

È ricco di vitamine e sali minerali quali ferro e calcio

Non sono da dimenticare le fibre, che sono presenti in quanto frutto, ma apparentemente sono presenti in elevata quantità. 
Come sappiamo le fibre aiutano la digestione, regolano l’intestino e fanno un baffo ad Activia. 

E voglio dire, tutto questo in una sfera viola dal diametro di 1.5 cm, se non è questo un superfood! 

La gente quindi utilizza questo frutto per perdere peso, per rimanere giovane, per combattere gli stati influenzali e per fare il pieno di energia. Qui da noi si trova essiccato, all’interno di barrette di cereali, in capsule o in succo. 

Si non ve lo tirano di certo dietro, dato che costa alquanto e viene prodotto solo nella foresta amazzonica e deve servire tutto il mondo. Io non ho ancora avuto il coraggio di comprare quelle secche, che secondo me conservano più il gusto originale, semplicemente perché potrei o meno avere le braccia un fiiilinooo corte.

Pianta di Açai

Semi di Chia: qui ci trasferiamo in Messico e Guatemala e lo pronunciamo alla spagnola, “cia” e da qui non mi muovo, questa volta. 

Sono dei semini che oramai si stanno diffondendo anche da noi e si trovano abbastanza facilmente. 
La piante che li produce è la salvia hispanica


Semi di Chia
Sono importanti per il contenuto di calcio, simile a quello che si trova nei semi di sesamo, e di grassi insaturi omega 3 simile a quello dei semi di lino

Questi grassi omega, che il nostro corpo non è in grado di auto produrre, aiutano il sistema circolatorio e a regolare la pressione sanguigna.  Sono ricchi di amminoacidi quali cisteina, metionina e lisina che aiutano la produzione di proteine e quindi aiutano anche il benessere di pelle, unghie e capelli. 
Inoltre il contenuto di amminoacidi li rende validi alleati per i nostri amici vegetariani, vegani e per coloro che voglio cambiare un po’. 

Questi semini sono ricchi di fibre, tanto che riescono ad assorbire circa 10 volte il loro peso in liquidi e creano un gel che è molto idratante e sazievole. Le fibre aiutano quindi la digestione, la salute dell’intestino

Grazie a questa proprietà, il gel che si viene a creare è usato come sostituto delle uova nelle preparazioni dolci di vegani. Sembra un follia?! Provate, a fare un dolce usando un sostituto di uovo fatto con i semi di chia, e vi assicuro che l’impasto tiene! Oppure questo gel è una perfetta base per creare un budino, da mangiare freddo e ricoperto di frutta fresca.

Budino di semi di Chia

Bacche di Goji: sono delle bacche rosse di forma ovale che contengono semini. Provengono da una pianta che cresce e viene coltivata nelle valli himalayane. 





Il colore rosso ci dice che sono presenti antiossidanti che aiutano a prevenire i radicali liberi

Contengono anche tutti e 18 gli amminoacidi, vitamina A, B1 e B2, C

Oggi queste bacche si trovano secche, in barrette, in succo e perfino nelle creme per il corpo. 

Il gusto assomiglia molto vagamente a quello di un mirtillo secco, ma molto vagamente, la bacca secca è molto compatta e sotto i denti risulta quasi dura, o meglio, crea un certa resistenza alla masticazione. 

Queste bacche si possono aggiungere nelle macedonie, che con l’ambiente umido diventano più morbide, si possono mettere nelle insalate e negli yogurt.  
Ovviamente anche per questo prodotto il prezzo non è quello delle patatine fritte. 


Bacche di Goji
Quando state per procedere all’acquisto, controllate che le bacche di goji siano di Lycium Barbarum, che è la vera piante che produce queste bacche. 

Perché vi dico questo? Perché madre natura ha creato un’arbusto simile a quello appena citato, ma si chiama Lycium Chinese e produce delle bacche praticamente identiche ma di sapore più amarognolo, di un colore rosso vivo e di dimensioni leggermente maggiori.

Non perdetevi la prossima puntata in cui parleremo di altri superfoods! 

Prima di lasciare la pagina non dimenticate di lasciare un commento in modo che possa trattare gli argomenti che più vi interessano!

Fino alla prossima settimana... buona vita!



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